[…] uno dei caporioni era un certo Messina, mio compagno di classe. Messina aveva diciassette anni, ed era ancora in terza ginnasiale. Era, naturalmente, un ripetente. E’ curioso: tutti i fascisti del liceo erano dei ripetenti. Messina aveva anche un fratello maggiore socialista, che girava con la cravatta e il cappello neri e che venne in seguito “ricinizzato”. La gente diceva che Messina junior si era fatto fascista per avere così il pretesto di picchiare Messina senior. Andando avanti negli anni mi sono accorto che le divisioni politiche in Italia hanno sempre servito di pretesto ai Messina junior per picchiare i Messina senior e arrangiare così i conti di famiglia e di vicinato.
— Indro Montanelli - Qui non riposano
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